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Guardatevi intorno.

Osservate le persone nella vostra vita.Guardate i cambiamenti in voi stessi.

Il mondo non è forse un po’ cambiato rispetto a com’era giusto pochi anni, pochi mesi, o addirittura poche settimane fa? Tutto sembra andare così velocemente che è difficile stare al passo. Qualcosa sta sicuramente accadendo nel mondo, qualcosa di misterioso ed inspiegabile. Potreste anche esserne spaventati a morte. Vedete disastri atmosferici, devastazioni ecologiche, la violenza nella società, il ridicolo nei mass-media.

Siete anche consapevoli che c’è più di uno sparuto numero di convincenti profeti che hanno profetizzato un certa apocalisse per questo periodo, e continuano a farlo.

E quando le grandi catastrofi non arrivano in un determinato momento, allora le spostano semplicemente un po’ più avanti. E più previsioni richiedete loro, più disperati vi sentite, dato che non c’è nessuna pentola d’oro alla fine del loro “arcobaleno”.

Così, per conservare un po’ di sanità mentale, ignorate e screditate spontaneamente quello che vi viene detto, continuando a pianificare il futuro come se niente stesse per accadere. È veramente l’unico modo per andare avanti nella vita quotidiana?


David Wilcock




Serie A: I gol della 11° giornata

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martedì 23 settembre 2008

Un Napoletano che non merita

Salve ragazzi,
oggi Anna Lisa mi ha inviato per msn un link di un ragazzo Napoletano che nel 2006 e precisamente il 14 settembre ha inserito questo post:
clicca qui
Beh io gli ho risposto così:

"Questo post letto superficialmente può anche sembrare che racconti una tipica realtà di Napoli, per questo non capisco come nei primi 4 commenti tutti voi, avete risposto anche se non siete di Napoli, che concordate chiaramente.Mah!?
Beh anche io sono NAPOLETANO, e sono fiero di esserlo, leggendo questo post mi è salita subito all'orecchio un motivo di una bellissima canzone partenopea intitolata: " A città e' Pullecella", in cui delle parole secondo me sono riferite proprio all'autore di questo post:
" Me dispiace sulament, ca l'orgoglio e chesta gente, se murtifica ogni juorno pè na manac e fetient, ca nun tenen cuscienz e nun tenen rispett".
Io son sicuro che l'autore di questo post è una persona orrenda, infantile e soprattutto con problemi esistenziali.
Io vivo a Roma da 3 anni e mezzo e nonostante si viva più tranquilli posso affermare con certezza che Napoli è la città più calorosa al mondo, dove le persone hanno e danno il cuore per tutti e per tutto ciò che fanno.Quello raccontato in questo post non è altro che una realtà contemporanea che copre tutte le città e non solo Napoli o chi ascolta canzoni neomelodiche ed è secondo me riferito a quel pugno di ragazzini di una fascia d'eta che va dagli 11 ai 17 anni di tutta italia.
Infine caro blogger mi rivolgo a te che sei un mio paesano con una frase detta col cuore da parte di tutta Napoli e di tutti i Napoletani:
"SI O' SCUORN I NAPULE!""


Se qualcuno di voi, a voglia di dire la sua questo blogger vada a commentre quando vuole.
Saluti,
Antonio

mercoledì 20 febbraio 2008

L'INFORMAZIONE E' CONTROLLATA. MA DA CHI, ESATTAMENTE?

gni volta che prendiamo in mano il telecomando, per sapere che cosa è successo nel mondo, ci muoviamo ansiosi dalla Rai alla CNN alla Fox alla BBC, convinti di aver accesso a molteplici fonti, da paesi e culture diverse, per riuscire in qualche modo a mettere insiemi i frammenti del puzzle informativo.

In realtà molti hanno ormai capito che si tratta di un unico messaggio, trasmesso da dozzine di presentatori diversi, in lingue e da luoghi diversi, ciascuno incorniciato da una una grafica differente, ma perfettamente identico nella sostanza, ovunque nel mondo.

Ma come può avvenire – meccanicamente, intendo dire, nella realtà quotidiana - la propagazione effettiva di questo “messaggio unificato”, che sarebbe confezionato a monte della messa in onda? Dove nasce la notizia originale, chi decide quale debba essere, e in che modo costui riesce ad imporla con tale apparente facilità al mondo intero, praticamente nello stesso istante?

E’ davvero possibile che esista “un signore” (o un gruppo ristretto), seduto in qualche oscuro bugigattolo dei famosi “piani alti”, che analizza sistematicamente le notizie in arrivo, le manipola, e fa diffondere solo quelle che ha deciso lui, nel modo e con il taglio che vuole lui?

Se davvero esistesse questo “centro unificato di controllo”, come fa l’informazione mondiale a raggiungerlo in primo luogo? Se infatti i canali mainstream (i nostri televisori) rappresentano solo la fase di “uscita”, cioè l’emissione della notizia già manipolata, attraverso quali canali arriva al “bugigattolo” la notizia reale, “in entrata”?

Dobbiamo forse immaginare che tutti i reporter del mondo abbiano nel cellulare un “numero segreto”, da chiamare ogni volta che ritengono un fatto degno di essere riportato? Oppure, se non tutti i reporter - che sarebbe ovviamente assurdo – almeno tutti i direttori delle grandi testate mondiali?

...continua su: http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.1928.7

martedì 29 gennaio 2008

SE CI 6 BATTI UN COLPO

Salve a tutti,
se leggete un poco in giro, su vari blog, trovi sempre frasi del tipo:
"L'italia è nella me..da!", "Berlusconi bla bla!", "Prodi si è trovato davanti i probl della destra, che doveva fare!" (ma dai! scuse per me frivole inquanto il problema è molto più serio ), e poi frasi tipiche: "siamo in mano ad imbecilli, ragazzi diamoci una mossa!" come volessero tutti dire:"salviamo l'italia!", non vi pare?.
Beh, la situazione è critica davvero e non è che io sia contrario a tutte o alcune di queste affermazioni che possiamo leggere qui e là, perchè sicuramente in ognuna di queste affermazioni c'è una consistente verità, sono però contrario al modo in cui l'italia, o meglio NOI italiani cerchiamo di reagire a fenomeni di massa come può essere una cosa abbastanza grave come la caduta del governo.
Mi spiego meglio, io non sono iscritto a nessun partito, non perchè non abbia un orientamento politico, anzi, ma semplicemente perchè non credo nella "politica dei nostri partiti" e dei "nostri politicanti", di destra di centro o di sinistra che siano. Ho cmq dei miei ideali e convivo con essi ogni giorno della mia vita e confrontandoli con l'attuale situazione politica italiana scoprio che nessuno mi rappresenta e fanno tutti finta di accontentarmi.
Per questo credo che noi NON viviamo la politica nel giusto senso, questo perchè i nostri politici, quelli che dovrebbero darci l' esempio, la falsificano e ce la mostrano come in realtà non è, con tutte queste truffe,gli arresti, avvisi di garanzia etc...
La svolta non è ogni due o tre anni cambiare governo passando da destra a sinistra e viceversa, passando da ideali completamenti opposti a tal punto da bloccare iniziative prese da quello che governava precedentemente,etc etc.
Non serve a nulla dire Berlusconi è meglio di Prodi o viceversa, ma ci rendiamo conto? In questo modo riempiamo solo i Blog di inutili righe e parole...
La svolta io credo che sia ( non sono un rivoluzionario e spero di non passare per tale ) una dimostrazione di massa, di tutti quelli che scrivono sui blog, di tutti quelli che non credono in quelli che ci rappresentano, di tutti quelli che vogliono che quest'italia cambi davvero e che non vivi nella "monnezza" rappresentata dai soliti. Ma conoscendo gli italiani, parliamoci chiaro, non saremmo arrivati in questa situazione di degrado del genere se non fosse così, nessuno muoverà una foglia, pigri come sono guarderanno l'italia andare in rovina!
Naturalmente io spero che non sia così e che venga a bussarmi alla porta una persona che la pensa come me, che si sia già rimboccato le maniche, in modo da lottare insieme ed insieme a coloro che si uniranno a noi affinchè cambino le cose!

Un saluto a tutti Antonio Bello

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